Willkommen in der schweiz

Filmcoopi Zürich AG

TITOLI
Originale
Willkommen in der schweiz
deutsch
français
italiano

DATA D'INIZIO
Svizzera
19.10.2017
Svizzera tedesca
19.10.2017
Svizzera romanda
06.06.2018
Ticino
22.02.2018
NUMERO DI VISITATORI

Il numero di visitatori elencati rappresenta ciò che è stato riportato e registrato per questo film a partire dalla data di uscita.

Svizzera
7'687
Svizzera tedesca
7'038
Svizzera romanda
482
Ticino
167

CAST & CREW
Regia
Sabine Gisiger
Produttore
Karin Koch
Soggettista
Sabine Gisiger
Musica
Balz Bachmann
Attore
Documentary
L'ETÀ D'ACCESSO

Dall’1.1.2013, tutti i film proiettati pubblicamente nei cinematografi sono classificati per categorie d’età dalla "Commissione svizzera del film e della tutela dei giovani". L’età indicata ("Permesso a partire da") esprime il fatto che, a partire da quell’età, la visione del film non dovrebbe comportare alcun danno per un bambino/giovane. Un bambino/giovane che ha raggiunto tale età può dunque vedere il film da solo. Se egli è accompagnato da una persona detentrice dell’autorità parentale, tale soglia d’età può essere ridotta al massimo di due anni (ad esempio, "permesso a partire da 10 anni" significa che l’interessato che ha raggiunto tale soglia d’età potrà accedere da solo alla visione, mentre un interessato che ha raggiunto gli 8 anni d’età potrà accedervi solo se accompagnato da una persona detentrice dell’autorità parentale.
"Consigliato a partire da" significa che un bambino/giovane è in grado comprendere il contenuto del film a partire da quell’età.
Ulteriori informazioni all’indirizzo: filmrating.ch

L'età legale
12
Età consigliata
14
Cantone ZH
J12

CONTENUTO

Nell’estate del 2015, un milione di persone in fuga cerca protezione in Europa. Di questi, 40'000 riescono a raggiungere la Svizzera. Andreas Glarner, sindaco di Oberwil-Lieli, un ricco comune argoviese, vuol dare un segnale esemplare e rifiuta di accogliere dieci profughi. Johanna Gündel, studentessa e figlia di un orticoltore locale, con il gruppo di interesse Solidarietà, organizza un’opposizione a questa politica del No. La consigliera di stato verde Susanne Hochuli, responsabile per l’alloggio dei richiedenti asilo nel Canton Argovia, teme che paura e dibattiti ideologici distolgano dalla ricerca di soluzioni sensate.
Partendo dagli eventi accaduti a Oberwil-Lieli, l’attualissimo film documentario della regista zurighese Sabine Gisiger («Yalom’s Cure», «Dürrenmatt») racconta la Svizzera ai tempi della cosiddetta emergenza profughi, riflettendo su ciò che questo paese al centro dell’Europa è stato, su ciò che vuol essere e su ciò che potrà diventare in futuro.


IMMAGINI


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